sabato 14 maggio 2011

Strafuso Trail Running... con antipasto Medel

Tra ritardi e blocco dei blog riesco finalmente a postare! Il riscaldamento per la Strafuso Trail Running parte da lontano, esattamente da Venerdì quando mi presento al Parco Cittadella, a Parma appena in tempo per partire, dopo un breve riscaldamento insieme a Stefano e Nicola, quest'ultimo, cito "con un pò di mal di gambe" (dovuto alla Abbot's Way tappa unica), insieme agli altri trecento podisti per la Medel Run, gara stracittadina di 8K alla quale non ho voluto mancare, un bel giro per la città tra le vie dello shopping e della movida, osservati come animali alieni dal popolo dell'aperitivo lungo, giro a Parco Ducale e ritorno. Sensazioni leggermente migliori, segnale che come ha detto un amico "i trucioli iniziano a fare effetto" ma niente di più, di seguito per le statistiche il solito comunicato della Fidal. Alla Gara Cittadella PR - 4° Medel Run 06/05/2011 (ente: FIDAL) - Arrivati: 444 - Maschi (364), Femmine (80) nel Percorso Unico di 8 km con il pettorale 476 nel tempo di 00.31.28,8 alla media di: 00.03.56,1 risulti arrivato (dato ufficioso): 123 Assoluto - 44 nella categoria di gara: C (Maschile C)
Ma veniamo a Domenica mattina, sveglia all'alba, preparazione sacca e via verso Scurano per correre questo trail di cui avevo sempre sentito parlare molto bene ma che per motivi lavorativi mi era sfuggito per due anni di seguito. Vista la tipologia di gara c'è una folta presenza biancoverde, saluti, quattro chiacchiere, riscaldamento insieme a Kino-Max e l'immancabile trail-incontro sia con Gabriele che con tutti i volti noti del campionato provinciale.
Atmosfera da grande evento accompagnata da un meteo splendido, partiamo in scioltezza sul primo tratto in asfalto, si chiacchiera e si ride sino all'incontro con le prime salite che riducono subito gli argomenti di conversazione, una serie di "strappetti" ci danno un assaggio di quella che poi sarà la tirata decisiva, quella senza tregua, giusto qualche falsopiano che ci darà l'illusione di poter riposare. Veramente un bel tracciato, immerso nel verde, tratti corribili alternati da qualche pietraia che richiede attenzione anche in salita, cerco di seguire il ritmo di Kino-Martin e con alterne fortune ci riesco, mi godo la fatica respirando l'aria rigenerante del bosco, sino allo scollinamento dove arrivo più che soddisfatto delle mie condizioni, qua rinuncio a seguire i discesisti, non mi sento ancora in grado di buttarmi giù a rotto di collo come adoro fare e come si dovrebbe per non vanificare la fatica iniziale, in breve vedo scomparire verso il basso i miei compagni di salita mentre l'attenzione è rivolta solo a rendere il passo il più elastico possibile, quel rumoraccio dei piedi che impattano duramente sul terreno è sintomo di scarsa reattività oltre che un pessimo esercizio per le articolazioni, passo turistico quindi, tranne nel passaggio in una spettacolare pineta con un morbido fondo da pista. Un pò di asfalto per rientrare nella realtà ed eccomi sotto il gonfiabile seguito immediatamente da Gabriele.
Un veloce rinfresco e sono pronto per il terzo tempo ottimamente organizzato a bordo piscina, la giornata è talmente...estiva che per saltare la coda utilizzo la doccia fredda all'esterno, presto seguito da molti altri, poi tutti a tavola a gustare ottimo parmigiano a volontà, un bel piatto di pasta seguito da salamino arrosto con cipolle, accompagnato da ottimi Labrusco e Gutturnio, caffè, il tutto intervallato da una piacevole conversazione, con i compagni già citati ed altri simpatici vicini di tavolo. Decisamente una gara da non perdere, sia per il percorso che per l'organizzazione. Finale di giornata al tavolo dei runner "della concorrenza" con i quali effettuiamo una tappa alla Pieve di Sasso, bellissima chiesa Romanica immersa in un bosco da favola, che uno della comitiva ammette di aver frequentato assiduamente diversi anni addietro... con finalità tutt'altro che mistiche. Buone corse!!

5 commenti:

  1. A giudicare dall'altimetria, più che "a rotta di collo" mi sembra perfetto per base jumping ;)

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  2. Gran bella gara, sicuramente dura ma considerando tutto il contorno fornito dall'organizzazione non ti è mancato niente.

    Buone corse.

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  3. @Grezzo:
    Sarebbe bello utilizzare gli elastici per essere catapultati in vetta!

    @Giuseppe:
    Queste son gare si con forte agonismo ma anche molta coesione, il terzo tempo, solitamente ben organizzato, stempera qualunque fatica.

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  4. mai fatta la traslaval...!???

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  5. Ciao Filippo. ma in cima assegnavano i punti per ma maglia della classifica del gran premio della montagna? :-)
    Sempre belle letture i tuoi post. In gamba!

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