domenica 5 ottobre 2008

La prima maratona

23 Settembre 2007, ore 05.45: sveglia, caffè,doccia, e adrenalina a profusione, sulla sedia l'abbigliamento scelto per il grande giorno, canotta bianca, con il pettorale già applicato, calzoncini neri, a terra le New Balance con il chip già sistemato, sul tavolo ordinati come i ferri di un chirurgo, il cronometro, il podometro con cardio, che mi ha accompagnato nei miei primi strascicati passi e che porterò solo come portafortuna, i cerotti ed infine tre confezioni di enerxxx, primo acquisto "integrativo" consigliatomi dal farmacista del paese, mio tifoso e raro collega di corsa.
Sento il peso di ciò che mi aspetta, pur non conoscendone esattamente l'entità, oggi scoprirò se i chilometri percorsi in questi ultimi mesi dedicati alla preparazione, rubando ore qua e là, in orari improbabili a causa del mio lavoro su turni, porteranno i frutti sperati. Dopo chilometri e chilometri, percorsi sia pur con successo al solo scopo di dimagrire, dovevo pormi un obbiettivo, e quale obbiettivo per uno come me, poteva essere più ambizioso che partecipare ad una maratona? Ed eccomi qua vestito di tutto punto, calzoni lunghi, giacca della tuta, sacca in spalla e via, si parte per Parma, solo mezz'ora di macchina e sarò al cospetto di Lady 42.
E' presto, neanche le 7.30 ma la città è già invasa dagli oltre 4000 podisti, divisi tra partecipanti alle varie specialità 10.000, mezza, 30 Km e maratona, Sembra che manchi una vita alla partenza, quando dall'altoparlante arriva l'invito a disporsi in zona start. Un veloce riscaldamento, cuore a ritmo base jumping, non è prevista una griglia di merito quindi cerco un posto "comodo" senza essere troppo sfacciato, nel mentre faccio conoscenza con un altro solitario neofita, anche lui vorrebbe tentare i 5'a Km, una gran fortuna poter affrontare la gara in compagnia di qualcuno con i tuoi stessi obbiettivi.
per quest'ultima correremo in neanche 200 mi guardo intorno un pò stranito è la mia prima gara in assoluto ma l'ambiente, il vociare, la tensione che si avverte nell'aria è senz'altro esaltante.
Si parte, saranno 4 giri da 10 km virgola qualcosa, il passo all'inizio è un pò impacciato a causa dell'affollamento poi insieme al mio compagno di viaggio allunghiamo ed arriviamo in scioltezza al primo rifornimento, io neanche bevo, mi sento fresco (avrò tempo per pentirmi) non ho un riferimento cronometrico poichè come un cretino mi son dimenticato di avviare il tempo alla partenza e dopo vari tentativi di seguire i cartelli ci ho rinunciato, ma a sensazione sento che il ritmo che stiamo tenendo è troppo lento, la conferma arriva al primo passaggio in Piazza Garibaldi... 0:54:42 il chip confermerà poi un passo di 5'12" posizione 142°.
Cerco di accelerare, e ingurgito la prima "bomba" , il "collega" mi segue sino a metà del secondo giro, lo vedo sempre più in difficoltà, sinchè ad un certo punto cede di schianto e si ritira. Lo saluto al volo e cerco di fare il punto della situazione, ormai conosco il percorso, è abbastanza scorrevole senza grandi dislivelli, sono al secondo giro, dopo un primo disastroso nell'ottica del tempo prefissato, decido quindi di spingere e vedere come reagisce il fisico, la testa per ora regge.
Passaggio alla mezza a 1:48:10, passo 5'05" posizione 127° bene, ho recuperato qualcosa e dentro di me sento di poter osare, penso "adesso viene il bello", accelero quindi e, alla faccia del tanto proclamato spirito sportivo, ogni volta che sorpasso un pettorale blu (quelli della maratona) sento un'ondata di energia pura che si diffonde per tutto il corpo ed esplode nelle gambe.A terzo giro inoltrato passa la vettura con il tempo, mi trovo ancora dentro il Parco Ducale, due terzi circa del circuito, e l'orologio segna 2.22._ sto rientrando nel mio programma, proseguo e passo sul traguardo a 2°38'33, posizione 107.
Ultimo giro, quello della verità, mi sembra di tenere il passo, cerco di scacciare tutti i pensieri sul famigerato muro che dovrebbe arrivare, intorno sempre più gente stravolta che inizia a trascinarsi, piuttosto che correre, i rifornimenti e gli spugnaggi sembrano farsi sempre più distanti, mentre le gambe iniziano a somigliare a quelle di Pinocchio e lo scarso numero di atleti rimasti in gara unitamente al pubblico ormai quasi assente sembrano dilatare gli spazi e il tempo.Cerco di spremermi ulteriormente, ogni tanto mi insulto dicendomi :_ E allora xxx pensavi fosse uno scherzo? Ma comunque proseguo, l'ultimo ristoro mi sembra quasi un'oasi nel deserto, faccio la fesseria di fermarmi davanti al tavolo per bere, saranno pochi secondi, ma alla ripartenza pare di avere sabbia all'interno delle rotule, ma ormai manca poco, un tratto coi sanpietrini nella zona del Duomo e poi sarà finita, arrivo davanti all'ingresso della corsia che porta al traguardo e da una ragazza dell'organizzazione sento dire "per il traguardo a destra, per la maratona a sinistra, ultimo giro!" In quel momento ho pensato di morire! Per fortuna la tipa non era molto sveglia e si era persa un giro! Imbocco quindi il corridoio transennato che porta all'agognata meta spremendo le ultime energie in modo da arrivare con un pò di contegno e... incredibilmente supero il traguardo, quarantaduechilometricentonovantacinquemetri, che solo a scriverlo fan male le dita, due o tre applausi dai pochi spettatori rimasti, ancora non conosco il tempo ma sono al settimo cielo, una delle "addette al cerimoniale" si avvicina per mettermi al collo la medaglia ricordo, la mia tifosa istituzionale mi abbraccia gridandomi "tre ore e mezza!" è un'emozione indescrivibile, che solo chi a sua volta l'ha provata può comprendere, un risultato che per le persone comuni come me (tralasciando il discorso cronometrico) si costruisce a forza di piccoli e grandi sacrifici giornalieri, da parte nostra, e anche da parte di chi ci sta intorno.Per la cronaca, ultima frazione a 4'44" tempo finale di 3°29'19" posizione 77°- 20° di categoria, permettetemi di dire... niente male per un ex supermassimo, e Domenica si va a Carpi! Buone corse!

8 commenti:

  1. Hola!
    Una posición 20 no está nada mal. Felicitaciones!
    Saludos desde Argentina.

    RoB Dangal TV

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  2. Maremma bona....se te l'avessero detto nel 2003 che 4 anni dopo avresti finito di corsa e non in bici una maratona in 3e30 pesando 40kg in meno...cosa avresti detto?
    Sei uno spettacolo ragazzo!

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  3. Leggo ora questo post anche se vecchio con la stessa emozione tua e con un sogno nel cuore: provare la stessa sensazione un giorno, io che ora arrivo a 10 km consecutivi con sforzo, di sentire di "potere".

    Ciao!

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  4. quel giorno arriverà se lo vorrai, Ciao!

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  5. Splendido il tuo racconto,,la tua storia,,la tua grande determinazione e forza di volontò:))

    un grande da ammirare...e la conferma che ,,,,,volere è potere:))

    buona corsa a Te:))

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  6. francescarun:
    Ora esageri :-)) Tutto è racchiuso in quelle parole: forza di volontà, qualcuno cerca di acquistarla regalando soldi a dietologi, cliniche varie o pillole magiche convinti di poter demandare a loro l'impegno, altri, tantissimi per fortuna, scelgono di usare le proprie forze, io sono solo uno di questi.
    Buone corse anche a te!

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  7. ciao filippo sono lello , complimenti ho letto tutta la tua storisa , sei stato un grande ..... ti ammiro , io correndo ne ho persi 14 e mi sembravano gia tanti

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  8. @Lello:
    grazie Lello, e complimenti anche a te!
    Lunghe corse!

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