venerdì 4 settembre 2026

Ciao Luca

Ci sono scatti che restano indissolubilmente a fare parte della nostra vita, anche in questa epoca in cui possiamo di fatto cristallizzare ogni istante, anche il più insignificante.
Questa foto entrò subito di diritto tra quelli: stampata, pubblicata più volte, addirittura incorniciata e appesa nel mio buen retiro, ed ogni volta capace di strappare un sorriso anche nelle giornate più buie, splendido riassunto non di una sola giornata ma di un lungo periodo nel quale  un eterogeneo gruppo di runner dediti alla parola quanto alla corsa impararono a conoscersi condividendo una passione che allora era ben lungi dal diventare ciò che è ora, tramite uno strumento, il Blog, ora desueto,  ma non è questo purtroppo l'argomento di oggi.
La vita è l'arte dell'incontro, non ricordo l'autore di questa frase, ma la vita è fatta anche di gesti, piccoli gesti.
Ne ho già parlato con gli amici Blogtrotter ma voglio che rimanga una traccia anche qui nel nostro piccolo mondo antico.
La foto si riferisce al 2010, avevamo organizzato un raduno in occasione della Maratona di Pisa, fine dicembre, io ero rimasto appiedato irrimediabilmente il giorno prima e mi accingevo a partire per la Sardegna con i mezzi, dopo una sosta a Pisa per il raduno. In quei giorni tutta la penisola era  devastata da un'ondata di maltempo epocale con nevicate fortissime e temperature siberiane che portarono anche all'annullamento della gara e durante una chiacchierata nella quale si discuteva dei dettagli Luca, venuto a sapere del mio problema si offrì di fare una deviazione per venirmi a prendere a Parma, era la prima volta che scambiavamo due parole fuori dai commenti sui post,  rifiutai, perché veramente sarebbe stato alquanto gravoso per lui, ma la cosa mi colpì molto, indice di una gentilezza e di una sensibilità che avevo già colto nel nostro interagire sul Blog e che venne confermata poi dalla conoscenza diretta nei giorni pisani ed è poi proseguita negli anni, sia pure a distanza.
Non voglio aggiungere altro in questo momento, ti terremo nei nostri ricordi e accompagnerai le nostre corse, ciao Luca!
"La corsa non uccide nessuno, qualcuno muore correndo" (Prof. Chittolini)


mercoledì 4 febbraio 2026

Siamo nel 2026

Come da titolo, e la voglia di attaccarmi un pettorale latita come non mai, datasi alla macchia insieme alla passione per i lunghi che sarebbero il giusto preludio a qualcosa di importante.
Il Garmin notifica il declino, i tempi si allungano ed il chilometraggio scarseggia, fermo ad oggi alla mirabolante cifra di ben centocinquantaquattro chilometri.
Il rientro dalle ferie natalizie è stato devastante, o meglio le ferie natalizie lo sono state, sia dal punto di vista dell'integrità morale (due soli giorni di corsa in diciassette giorni) che alimentare (no comment) ed infatti i risultati si vedono.
Per fortuna il vecchio spirito di questo blog aleggia ed alloggia ancora da qualche parte in me, e con l'equivalente psicologico del Taser mi esorta a ributtarmi sulla strada alla vana ricerca dei vecchi fasti.
Ormai è tardi per presentarmi decorosamente alle Terre Verdiane, salvo inaspettati progressi che lascino intravvedere la possibilità di non arrivare al traguardo, (ovviamente su una distanza intermedia, non sulla Lady) in stato di premorte.
Quindi non posso che dedicare questo periodo carnevalesco alla ricerca di una decente presentabilità al cospetto di un gonfiabile, senza dimenticare che anche la "camminatina" in programma per la primavera, pur molto breve rispetto al Fishermen's Trail richiederà una buona gamba, visto che comprenderà dei bei tratti in pendenza, ma di questo progettino parlerò più avanti.

Buone corse!

mercoledì 31 dicembre 2025

November Pork Hot Feet, capolinea 2025

Nonostante la consueta proverbiale sollecitudine, anche Google Search Console è perplesso davanti a tutto questo improvviso proliferare di eventi sportivi. 

Hot Feet, abbinata al November Pork l'ultima gara del campionato provinciale, l'ultima battaglia dell'anno per chi ha dedicato tutte le domeniche alla causa, o semplicemente l'ultima occasione per tanti incontri con fantasmi del passato, non ultimo, me stesso.

Avevo annunciato ironicamente in altra sede, che sarei andato a Roccabianca a mangiare un po' di polvere dal "me giovane" ma in realtà ho proprio l'impressione di essere io ad essermi lasciato alle spalle quel "me giovane" un po' troppo preso dal consumare scarpette. 
Non sto rinnegando niente, anzi l'incontro con un vecchio compagno di squadra dei tempi del Kino Mana è stata l'occasione per ripercorrere quegli anni fantastici tra bitume e sentieri e non ultimi, dopo gara (e spesso anche pre gara) da urlo culminati con la partecipazione a manifestazioni di prestigio, ovviamene nel mio piccolo.

Non è questo il post nel quale fare un'analisi su chi sia cambiato di più, se io, o il mondo della corsa, una cosa è certa, che se alcune gare restano irrinunciabili, un motivo c'è,  anche a dispetto di una preparazione non ottimale, ma rispettosa, e per ora va bene così, in attesa che mi torni la voglia di mettermi sotto torchio per la Lady. 

Intanto questo 2025 per gli amanti dei numeri, finisce con oltre tremilacinquecento chilometri nelle gambe, segno che io e il divano, per ora, non brilliamo per affinità elettive.

Come di consueto, e chi segue il Blog da anni lo sa bene, non posso concludere il post senza mettere in evidenza il tempo della gara, che è stato veramente incredibile: cielo azzurro e temperatura quasi primaverile, decisamente inusuale per questa manifestazione!

Buone corse e buon 2026!