mercoledì 4 febbraio 2026

Siamo nel 2026

Come da titolo, e la voglia di attaccarmi un pettorale latita come non mai, datasi alla macchia insieme alla passione per i lunghi che sarebbero il giusto preludio a qualcosa di importante.
Il Garmin notifica il declino, i tempi si allungano ed il chilometraggio scarseggia, fermo ad oggi alla mirabolante cifra di ben centocinquantaquattro chilometri.
Il rientro dalle ferie natalizie è stato devastante, o meglio le ferie natalizie lo sono state, sia dal punto di vista dell'integrità morale (due soli giorni di corsa in diciassette giorni) che alimentare (no comment) ed infatti i risultati si vedono.
Per fortuna il vecchio spirito di questo blog aleggia ed alloggia ancora da qualche parte in me, e con l'equivalente psicologico del Taser mi esorta a ributtarmi sulla strada alla vana ricerca dei vecchi fasti.
Ormai è tardi per presentarmi decorosamente alle Terre Verdiane, salvo inaspettati progressi che lascino intravvedere la possibilità di non arrivare al traguardo, (ovviamente su una distanza intermedia, non sulla Lady) in stato di premorte.
Quindi non posso che dedicare questo periodo carnevalesco alla ricerca di una decente presentabilità al cospetto di un gonfiabile, senza dimenticare che anche la "camminatina" in programma per la primavera, pur molto breve rispetto al Fishermen's Trail richiederà una buona gamba, visto che comprenderà dei bei tratti in pendenza, ma di questo progettino parlerò più avanti.

Buone corse!

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